Aggiungi un posto alla tavola d’arte

Tempo di Expò, tempo di cibo. A cogliere le suggestioni lanciate da Milano sono in molti, anche in altre città. E forse per questo che S-Arte contemporanea, animata da Carmine Siniscalco, ha deciso di dedicare al nutrimento una mostra in due cicli nella sua galleria di via della Penna 59 a Roma. In galleria una tavola apparecchiata con piatti e bottiglie d’autore, che evocano il cibo e intendono offrire un pasto ricco di suggestioni culturali e di rimandi colti. Dal 27 marzo al 10 aprile chef dell’insolita mostra sono stati Rosetta Acerbi, Anna Addamiano, Giovanni Balderi, Valeria Catania, Isabella Collodi, Ana Maria Laurent, Stefania Lubrani, Piero Mascetti, Lina Passalacqua, Alessandra Porfidia, Elio Rizzo, Sinisca, Siscia, Isabella Tirelli e gli artisti dello Studio Arte fuori centro (Minou Amirsolemaini, Francesco Calia, Elettra Cipriani, Raffaele Della Rovere, Gabriella Di Trani, Silvana Leonardi, Giuliano Mammoli, Rita Mele, Franco Nuti, Luciana Puzzo, Fernando Rea, Alba Savoi).

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Il 13 e 14 aprile, e fino alla fine del mese, sarà la volta di Claudia Bellocchi, Marco Calì Zucconi, Andrea Cerqua, Angelo Colagrossi, Giuseppe Colin, Fabio Ferretti De Virgilis, Pietro Fornai Tevini, Danilo Maestosi, Mauro Magni, Vito Miroballi, Franco Mulas, Bruno Parretti, Lina Passalacqua, Claudio Perri, Giorgio Pirrotta, Marialisa Pizzorno, Eugenia Serafini, Siscia, Giovani Soccol, Mariarosa Stigliano e gli artisti dello Studio Arte fuori centro (Franca Bernardi, Salvatgore Giunta, Patrizia Molinari, Antonio Picardi, Teresa Pollidori, Rosella Restante, Marcello Rossetti, Grazia Sernia, Ilia Tufano, Oriano Zampieri). Colin e Mulas, invece di imbandire piatti d’autore hanno lavorato a due opere di grande formato, appese alle pareti.

Cinquantasei artisti attorno allo stesso tavolo, con la stessa intenzione. Ma poiché, si sa, in tempi di crisi non c’è cibo per tutti, ecco la volontà di “aggiungere un posto a tavola”, nella nobile tradizione popolare ereditata dal capodanno nordico e dalla festa di Ognissanti, quando davvero si apparecchiava per chi avesse, eventualmente, bussato in cerca di ospitalità.

Così la galleria, in accordo con la Comunità di sant’Egidio, mostrerà anche la rassegna di opere “Un’arte per la vita”, con l’intendo di contribuire al found raising della nota associazione. Quindi, ecco le prime sette opere esposte in galleria: il ricavato andrà tutto – senza commissioni o intermediazioni, al progetto della Comunità di sant’Egidio scelto dal donatore. Offrendo così – scrivono insieme Studio S-Arte Contemporanea e Stefano Carmenati, amministratore della Comunità di sant’Egidio, “l’opportunità di arricchire a condizioni particolari la Sua collezione d’arte, o di iniziarne una, contribuendo allo stesso tempo ad un’attività umanitaria di pubblica utilità”.

Per informazioni sugli orari della mostra e sull’iniziativa Studio S-arte contemporanea 06 3612086 (16.00-19.00 da lunedì a sabato), Comunità di sant’Egidio, Paola Federici, 06 585661 oppure 06 5883625.

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